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ESERCIZIO FISICO E DOLORE LOMBARE

Il dolore lombare (Low Back Pain, LBP) è uno dei problemi di salute più diffusi nei paesi industrializzati, dove è stato segnalato che fino all’80% degli adulti a un certo punto della loro vita sperimentano un certo grado di dolore nella zona lombare inferiore e sacrale della colonna vertebrale. Tuttavia, quando vengono considerati sia i paesi in via di sviluppo che quelli sviluppati, i dati indicano che l’incidenza del dolore lombare in tutto il mondo si avvicina al 39%, il che significa che i paesi più ricchi, e probabilmente più sedentari, soffrono più spesso di dolore lombare.  Sebbene non venga generalmente documentato alcun bias legato al sesso per quanto riguarda la frequenza del dolore lombare, una meta-analisi della letteratura suggerisce che, in caso di dolore ricorrente, le donne hanno maggiori probabilità di esserne colpite rispetto agli uomini. Inoltre, la ricerca ha dimostrato to che gli uomini e le donne che hanno già subito lesioni e provato dolore a livello della schiena sono due volte più a rischio di andare incontro a successivi episodi di dolore lombare, di quanto non lo fossero di soffrire della lesione originale.
 
Eziologia
In alcuni casi, il dolore lombare è il risultato di specifiche condizioni mediche identificabili, come il cancro o una spondilolistesi, ma circa il 90% dei casi di lombalgia diagnosticati è aspecifico, indicando che la sua insorgenza non può essere attribuita ad un singolo fattore noto. Infatti, il dolore lombare è più comunemente descritto come un fenomeno multidimensionale. Uno studio recente indica che, quando si analizzano i sintomi e le possibili cause di dolore lombare aspecifico, le analisi statistiche non sono in grado di identificare predittori di alta precisione, o fattori di rischio, per il suo esordio. I dati mostrano, tuttavia, che l’incidente del dolore aumenta con l’età. È interessante notare che, attualmente, uno dei più potenti fattori che contribuiscono al dolore lombare è uno stile di vita sedentario. Infatti, indipendentemente dall’età, sembra che un basso livello di  attività fisica quotidiana aumenti la probabilità di soffrire di dolore lombare, come anche l’intensità del dolore associato al danno. Allo stesso tempo, è stato osserva to che l’insorgenza di dolore lombare riduce la probabilità che le persone colpite pratichino attività fisica. Di conseguenza, la persona affetta manifesta una perdita di forza e flessibilità, rendendo la regio ne inferiore della schiena più vulnerabile alle lesioni e al dolore, mentre la maggiore attività fisica riduce le probabilità di un dolore lombare ricorrente.Tuttavia, a causa della natura soggettiva della valutazione del dolore, attualmente è impossibile determinare se essere fisicamente più attivi riduca effettivamente la gravità delle lesioni alla colonna vertebrale inferiore, o sia la percezione del dolore a ridursi nei soggetti fisicamente più attivi.
Un nuovo e interessante sviluppo nella ricerca delle cause e dell’eziologia del dolore lombare è la dimostrazione che la presenza di un indice di massa corporea (Body Mass Index, BMI) corrispondente alle categorie del sovrappeso o dell’obesità predispone i soggetti all’insorgenza di dolore lombare. In uno studio longitudinale recente mente concluso, seguendo gli stessi individuo per un periodo di 11 anni, è stato documentato che non solo c’è un collegamento, ma anche una corrispondenza diretta tra il BMI e il dolore lombare. In altri termini, il fastidio a livello della colonna dorsale inferiore nel corso del primo anno dello studio non costituiva un fattore predittivo preciso del fatto che l’individuo sarebbe diventato sovrappeso o obeso entro la fine dello studio. Al contrario, risultava di gran lunga più probabile che coloro che avevano valori elevati di BMI all’inizio dello studio avrebbero sofferto di dolore lombare entro la fine di esso. Quindi, la presenza di un valore di BMI corrispondente al range che va dal sovrappeso all’o obesità costituiva un fattore di rischio per lo sviluppo di lombalgia, ma non viceversa.
 
Esercizio fisico e dolore lombare
Perché la maggior parte dei casi di dolore lombare non può essere attribuita a danni o alterazioni di tipo ortopedico, alla stragrande maggioranza di coloro che sono colpiti da problemi lombari vengono pre scritti programmi di esercizio fisico pro gettati per migliorare la forza e la resistenza dei muscoli della parte inferiore della schiena, della parte superiore delle gambe e della regione addominale, in combinazione con un programma di flessibilità per gli stessi muscoli. Sebbene sembri che concentrarsi sugli esercizi che migliorano la “stabilità del core” del corpo sia una strategia in grado di ridurre il dolore lombare re per un periodo di alcune settimane, in termini di prevenzione del dolore a lungo termine, sono ugualmente efficaci gli esercizi generici che coinvolgono i muscoli di tutto il corpo.
Quando si progetta un regime di attività fisica finalizzato alla gestione e alla prevenzione del dolore lombare è importante includere sia i flessori che gli estensori spinali, insieme alle coppie di muscoli allineati lungo la colonna vertebrale, in quanto gli squilibri muscolari, in queste zone, spesso determinano dolore lombare. Le linee guida relative alla  prescrizione degli esercizi, messe a punto per la popolazione generale relativamente al fitness muscolare, dovrebbero essere applicate quando l’attività fisica viene svolta ai fini della gestione dei sintomi del dolore lombare e dovrebbero comprendere sia esercizi di stretching che di rafforzamento. I risultati della ricerca forniscono prove convincenti a favore della partecipazione ad un tale tipo di regime di esercizio fisico, perché coloro che lo fanno hanno solo la metà delle probabilità di subire una recidiva del dolore lombare, rispetto a coloro che, invece, trascurano l’allenamento.
 
A causa dell’enfasi che il Pilates pone fatto che l’esercizio debba coinvolgere sia mente che corpo e debba rafforzare la”stabilità del core”, la forza e la flessibilità con la respirazione, notevole attenzione ne è stata rivolta di recente verso questo tipo di attività nel trattamento del dolore lombare. La conclusione ottenuta da una meta-analisi correttamente eseguita è che i dati non sono in grado né di sostenere né di smentire l’efficacia del Pilates rispetto al dolore lombare. Ciò è principalmente dovuto a incongruenze sostanziali nelle definizioni e nelle procedure seguite per l’allenamento utilizzate nei singoli studi finora condotti. Sono necessarie ricerche più strettamente controllate prima di trarre conclusioni definitive riguardo l’efficacia del Pilates nel trattamento del dolore lombare.


 
Bibliografia
  • WILLIAM J. KRAEMER STEVEN J. FLECK MICHAEL R. DESCHENES.
  • “FISIOLOGIA DELL’ESERCIZIO FISICO INTEGRARE GLI ASPETTI L’APPLICA TEORICI CON L’APPLICAZIONE PRATICA” (pagg. 810-811).


Author: Dott. Eugenio Isidoro Scibetta Co-Founder & Admin Scienze Salute e Benessere

 


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