Chinesiologia Eugenio Scibetta Medical Nutrizione

I METODI DI VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

Sono molteplici e sono suddivisibili in: 
  1. metodi diretti: misurazioni dirette sul compartimento di interesse. Esempio: analisi chimica da cadavere. 
 
  1. metodi indiretti: il compartimento di interesse (es. massa magra /densità tessuti) viene calcolato indirettamente a partire da un altro parametro misurato (es. potassio corporeo totale/ DEXA).Il potassio è infatti costante nella massa magra, la densità è specifica per ogni tessuto. Questo parametro e il compartimento di interesse sono legati da una relazione matematica verificata dalle metodiche dirette: la quantità di potassio presente nella massa magra e la densità dei tessuti sono state infatti scoperte grazie alla dissezione da cadavere. Esempi: potassio corporeo totale, DEXA. 
 
  1. metodi doppiamente indiretti: sono necessari più passaggi matematici per ottenere la stima del compartimento di interesse. Per avere validità diagnostica, devono essere validati con i gold standard. Esempio: bioimpedenziometria (BIA).
1. Metodi Diretti 
Misurazioni dirette sul compartimento di interesse. 
Analisi chimica da cadavere: tramite esterificazione dei grassi. Rappresenta la metodica gold standard, ma per ovvi motivi non è applicabile a studi sull’uomo. 
Attivazione neutronica: si basa sulla misurazione di Carbonio, Idrogeno, Calcio e Azoto, effettuata irradiando il soggetto con neutroni veloci di energia che interagiscono con questi elementi chimici del corpo, provocando emissioni di raggi gamma che possono essere misurati. Viene effettuata in vivo. L’azoto fornisce informazioni sulle proteine e sulla massa cellulare, l’idrogeno sul contenuto di acqua, il carbonio sul grasso, il calcio sul tessuto osseo… Questa metodica necessita di apparecchiature molto costose, inoltre viene utilizzata una debole emissione di radiazione ionizzante: questo fa si che l’attivazione neutronica venga usata solo per sperimentazioni in cliniche specializzate. 
 
2. Metodi Indiretti
Il compartimento di interesse viene calcolato indirettamente a partire da un altro parametro misurato. Questo parametro e il compartimento di interesse sono legati da una relazione matematica verificata dalle metodiche dirette. 
• Pesataidrostatica 
• Pletismografia
• Dexa
• TAC 
• RMN
• Diluizione isotopica
• Potassio corporeo totale 
 
PLETISMOGRAFIA 
  • Come la pesata idrostatica, la pletismografia misura la densità corporea, ma attraverso lo spostamento di aria piuttosto che l’immersione in acqua. 
  • Anche questo metodo è considerato un gold standard per la misurazione del grasso corporeo. 
  • Con la pletismografia, il volume corporeo viene definito indirettamente misurando il volume di aria che si sposta dentro una camera chiusa (pletismografo), che ha una temperatura costante. 
  • Il peso e il volume della persona vengono usati per calcolare la densità corporea e successivamente la percentuale di grasso corporeo e la percentuale della massa magra. 
  • Il tempo richiesto per le misurazioni è breve (intorno ai 3-5 minuti) e l’esaminato può continuare a respirare, a differenza della pesata idrostatica. Può essere misurato anche il metabolismo e il test può essere eseguito su tutte le persone, comprese quelle alte, robuste o muscolose. 
  • Al momento ci sono solo due modelli disponibili in commercio che utilizzano la ‘pletismografia a spostamento d’aria per la misura della composizione corporea: BOD POD (per bambini e adulti) e PEA POD (per neonati). 
 
DUAL ENERGY X-RAY ABSORPTION (DEXA) 
  • Viene considerata il gold standard per la determinazione della densità dei tessuti ossei (mineralizzazione). 
  • Utilizza una sorgente di raggi X con un basso dosaggio, che viene attenuata in relazione al tipo di tessuto che incontra. 
  • Questa attenuazione viene misurata e tramite degli algoritmi è possibile calcolare anche il valore di massa grassa e massa magra. 
  • Presenta una buona riproducibilità e precisione, ma lo strumento è molto costoso, espone ad una piccola dose di radiazioni e può essere manovrato solo da personale specializzato. 
 
TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA (TAC) 
  • La TAC è una metodica di diagnostica per immagini, che sfrutta radiazioni ionizzanti e consente di riprodurre sezioni o strati corporei del paziente ed effettuare elaborazioni tridimensionali.
  • La densità radiologica del tessuto adiposo è sostanzialmente omogenea, mentre la massa magra comprende organi e tessuti a densità radiologica molto diversa fra loro. 
  • Per avere dati precisi e accurati sarebbe necessario effettuare una grande quantità di scansioni, e l’esame diverrebbe troppo costoso e pericoloso per la persona. 
  • Sezioni tomografiche localizzate all’addome possono essere utili per valutare le dimensioni e la localizzazione del grasso viscerale e di quello sottocutaneo.
 
RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE (RMN) 
  • Tecnica che consente di creare immagini tridimensionali dell’interno del corpo, senza utilizzare radiazioni ionizzanti. 
  • Utile per la valutare la quantità e localizzazione del tessuto adiposo
  •     Nonostante fornisca preziose informazioni, a causa della bassa disponibilità e  dell’elevato costo della strumentazione, l’utilizzo della risonanza magnetica in questo campo è piuttosto limitato. 
 
ECOGRAFIA A ULTRASUONI
• Tecnica non invasiva per la misura del solo spessore di grasso sottocutaneo e viscerale.
• La metodica è destinata a personale molto preparato ed esperto (ecografista).
• Servono tempi superiori ai 20 minuti per una misurazione. 
 
DILUIZIONE ISOTOPICA 
• Consiste nell’iniettare sostanze radioattive innocue nel corpo (es. deuterio, bromo). 
  • Dopo alcune ore, quando la sostanza si è completamente diluita nell’acqua corporea, dai liquidi biologici si misura la sua concentrazione. 
  • Dalla quantità iniziale di sostanza iniettata e dalla sua concentrazione si ricava l’acqua corporea totale o l’acqua extracellulare. 
  • Questo metodo richiede tempo, è costoso e necessita di personale esperto. 
 
POTASSIO CORPOREO TOTALE 
• L’isotopo radioattivo del potassio, il potassio 40, è normalmente presente nel corpo in proporzioni costanti rispetto al potassio corporeo totale. A sua volta il potassio corporeo totale è contenuto in proporzioni costanti nella massa magra. 
• L’isotopo emette una radiazione captabile da alcuni strumenti, grazie alla quale si risale al potassio corporeo totale. 
• Il potassio corporeo totale viene utilizzato per calcolare la massa magra (free fat mass) oppure la massa cellulare metabolicamente attiva
• Si tratta di una metodica estremamente precisa; l’esame dura una quindicina di minuti, non è pericoloso per la salute, ma i costi proibitivi delle apparecchiature ne rendono impraticabile l’utilizzo su larga scala. 
 
 
3. Metodi Doppiamente Indiretti
Tali metodiche misurano un determinato parametro, che poi è messo in relazione, attraverso un’equazione matematica, ad un altro parametro misurato con una metodica indiretta. In questo modo risaliamo al compartimento di interesse in maniera doppiamente indiretta. Devono essere validate con le altre metodiche di riferimento (dirette o indirette). 
  • Antropometria 
  • Plicometria 
  • Bioimpedenziometria 
 
 
ANTROPOMETRIA
  • Il metodo antropometrico utilizza il peso, l’altezza, le circonferenze corporee (bicipite, tricipite, vita, addome, fianchi..), le aree muscolari, l’ampiezza di polso e gomito, le lunghezze degli arti per stimare indirettamente la composizione corporea. 
  • Da queste misure si possono ottenere informazioni relative a: 
    • adeguatezza di peso e altezza: utile per valutare la crescita in bambini e adolescenti, 
    • struttura scheletrica o taglia (stimata attraverso l’ampiezza del gomito), 
    • biotipo (obesità androide o ginoide): valuta dove sono localizzati i depositi adiposi in eccesso (parte alta o parte bassa del corpo), 
    • stima della massa magra e della massa grassa
    • fabbisogno energetico basale, 
    • peso desiderabile. 
  • Metodo sicuramente poco costoso, ma poco accurato e poco riproducibile
 
PLICOMETRIA 
• Tecnica che consiste nel misurare lo spessore di grasso sottocutaneo con un calibro detto plicometro, in varie sedi del corpo (bicipite, tricipite, coscia, addome etc). 
• Attraverso una serie di equazioni viene calcolata la massa grassa corporea
• Il calibro è facilmente trasportabile e la misurazione è semplice e poco costosa. 
  • La misurazione è difficoltosa sia in ambito pediatrico che nelle persone obese. Inoltre, la riproducibilità dei risultati è molto ridotta, in quanto dipende enormemente dall’operatore e dalla sua abilità ed esperienza. 
 
BIOIMPEDENZIOMETRIA (BIA) 
• La BIA consiste nella misurazione dell’impedenza elettrica del corpo. 
• L’impedenza si può considerare come la capacità del corpo di opporsi al passaggio di una corrente elettrica alternata, di piccola intensità e assolutamente innocua. 
• Dal valore dell’impedenza è possibile stimare direttamente l’acqua corporea totale e l’acqua extracellulare e, indirettamente, altri compartimenti corporei, come l’acqua intracellulare, la massa grassa, la massa cellulare metabolicamente attiva, i minerali, le proteine, ecc… 
 
 
 Referenze:
  •  Formazione InBody (www.inbodyitalia.it)
Author: Dott. Eugenio Isidoro Scibetta Co-Founder & Admin Scienze Salute e Benessere

 


 

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