Chinesiologia Freelance Medical Simona Repetto

PILATES E MENOPAUSA

Con il termine ‘Menopausa’ indichiamo il periodo della vita di una donna dove si assiste all’esaurimento di follicoli nelle ovaie.  Negli esseri umani, le ovaie sono dotate di tutta la loro riserva di follicoli già durante la vita fetale, e col passare del tempo i numeri si esauriscono fino a rendere la donna infertile. 

L’età in cui si verifica la menopausa naturale è molto variabile, ma dipende sia dalla dimensione del deposito dei follicoli stabilito durante la vita fetale, sia dal tasso di declino del follicolo in seguito, segnando la fine del periodo di fertilità della donna. La menopausa è associata a un declino naturale degli estrogeni, che si traduce in un aumento della massa grassa viscerale, diminuzione della densità della massa ossea, della massa muscolare e della forza. Il calo della massa muscolare può essere in linea con la diminuzione degli estrogeni che caratterizza gli anni della menopausa. 

E la diminuzione di estrogeni contribuisce alla perdita di densità di massa ossea, la ridistribuzione del grasso sottocutaneo nell’area viscerale, l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari e la diminuzione della qualità della vita. È quindi molto importante praticare attività fisica per preservare il più possibile il benessere generale dell’organismo, non solo fisico ma anche mentale, poiché in questo periodo delicato è molto frequente trovare donne con sintomi neuro-psicologici come ansia, svogliatezza, irritabilità, esaurimento fino ad arrivare alla vera e propria depressione. Tuttavia molte donne sono restie a praticare attività fisica, si sentono goffe e impacciate, sopratutto in questo periodo della vita in cui si associano frequentemente aumenti di peso e gonfiore che minacciano la serenità della donna. È quindi molto importante che la donna ritrovi serenità e riconsideri il proprio corpo come un alleato. Un’ ottima soluzione è il metodo Pilates, che unisce corpo e mente con i suoi movimenti fluidi e aiuta anche a combattere efficacemente il mal di schiena e le rigidità articolari, fastidi che si manifestano con l’età avanzata. 

È inoltre da tenere in considerazione l’esposto pericolo alle fratture e l’osteoporosi che è una malattia molto frequente nelle donne in menopausa, caratterizzata da bassa massa ossea e deterioramento architettonico del tessuto osseo. Entrambi questi processi sono legati ad anomalie nel turnover osseo. 

Il turnover osseo ha dimostrato di essere un fattore di rischio per la frattura, indipendentemente dalla densità minerale ossea (BMD).

Diminuzione della densità ossea

Il metodo Pilates è un metodo di lavoro molto preciso di ogni segmento corporeo e che insegna inoltre ad assumere una corretta postura, sia statica che dinamica, aiuta gradualmente ad aumentare la forza poiché si lavora col proprio corpo o con piccoli attrezzi, senza eccessivi sovraccarichi, tutto ciò si traduce in un miglioramento della resistenza muscolare e maggiore armonia e sicurezza del proprio corpo . Il metodo Pilates non consiste però nell’eseguire movimenti singoli presi a caso, ma esistono precise routine (sfide), per passare da un esercizio all’altro modificandolo in maniera fluida e sopratutto con un senso. Il senso sarà sempre quello di complicare l’esercizio ma in totale sicurezza grazie ad una corretta posizione di rachide lombare e cervicale che verranno educati lezione dopo lezione, ed anche grazie all’aiuto costante dei muscoli addominali che rinforzandosi costituiranno quello che viene chiamato ‘corsetto addominale’ in grado di proteggere e rinforzare la schiena. Gli esercizi del metodo Pilates vengono quindi sempre eseguiti con fluidità, in modo né troppo rapido né troppo lento, non ci sono quindi movimenti singoli o statici, tutti seguono il fluire naturale del corpo e si passa all’esercizio successivo solo dopo che si è appreso quello precedente.  Questo significa che il passaggio fluido da un movimento all’altro avviene solo dopo che il processo di apprendimento dell’esercizio base si è realizzato.  Le pause hanno il loro momento e il loro spazio e la fluidità evita movimenti bruschi, accelerazioni e rallentamenti non necessari, e di conseguenza previene i dolori muscolari, le fitte e le lesioni in un corpo delicato come quello di una donna in menopausa. 

Il metodo Pilates si fonda su sei semplici principi : respirazione, baricentro, concentrazione, controllo, fluidità, precisione, elementi importanti per tutti, dal principiante all’atleta avanzato. Del resto il fondatore stesso del pilates, ebbe un’infanzia assai difficile a causa della salute cagionevole e della struttura molto gracile, così decise da giovanissimo di impegnare tutte le sue energie per trovare una soluzione costruttiva ai suoi problemi: dallo studio dello yoga, della ginnastica acrobatica e dall’osservazione dei movimenti degli animali, sviluppò le sue teorie sul movimento.

Alcune tra le terminologie usate nel pilates comprendono la colonna neutra, intesa come elemento chiave per una buona postura. Quando la colonna è in posizione neutra significa che è in allineamento ottimale e mantenere il corpo in questa posizione permette di eseguire movimenti efficienti.  La connessione mente-corpo viene spesso utilizzata invece per far sì che durante la pratica ci sia una completa coordinazione di corpo, mente e spirito. 

Un obiettivo del Pilates è infatti l’esecuzione accurata degli esercizi, prestando un’attenzione totale ai movimenti e alla respirazione in modo da lavorare integrando l’aspetto fisico con quello mentale. Con il termine precisione si intende la qualità del movimento e non la quantità: ogni movimento ha uno scopo e la precisione è essenziale per l’esecuzione corretta dell’esercizio. 

Il metodo Pilates è senza dubbio la migliore soluzione per la donna in menopausa che si approccia all’ attività fisica ma anche le donne più allenate possono mettersi alla prova perché esistono tre diverse classi di difficoltà in un programma di pilates :base, intermedio e avanzato, senza oppure con piccoli attrezzi, tra cui pallone grande, palla piccola, ring ed elastico. 

Referenze


– J.H. Pilates. Return To Life Through Contrology, 1945.


– R. SWAMINATHAN,2 R.V. THAKKER,3 AND T.D. SPECTOR1
Harris M, Nguyen TV, Howard GM, Kelly PJ, Eisman JA 1998 Genetic and environmental 
correlations between bone formation and bone mineral density: A Twin Study. Bone 22:141–
145. 


– Bahar, G. Shabani, and N. Pooraghaei. “The effect of selected training program on the non-
athlete menopause women’s quality of life.” World J Sport Sci 2 (2009): 21-26.


– Maltais, M. L., J. Desroches, and I. J. Dionne. “Changes in muscle mass and strength after 
menopause.” J Musculoskelet Neuronal Interact 9.4 (2009): 186-97.

AUTORE: Simona Repetto Freelance e Chinesiologa di Scienze Salute e Benessere

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